
Traini D.O. et al., Skin Research and Technology (2026)
L’acne volgare è una delle più comuni patologie infiammatorie della cute e presenta una complessa patogenesi, che coinvolge alterazioni della cheratinizzazione follicolare, infiammazione e modificazioni della ghiandola sebacea. L’LC-OCT, grazie alla combinazione di elevata risoluzione e visualizzazione sia verticale sia orizzontale della cute, rappresenta una metodica promettente per lo studio non invasivo delle lesioni acneiche e della loro evoluzione.
In questo studio gli autori hanno utilizzato l’LC-OCT per caratterizzare le principali lesioni dell’acne in vivo. Sono state analizzate 52 lesioni facciali appartenenti a 20 pazienti con acne lieve-moderata, comprendenti microcomedoni, comedoni aperti e chiusi, papule e pustole, confrontandole con la cute di 15 soggetti sani. Oltre alla valutazione qualitativa delle immagini, sono stati misurati diametro e profondità delle lesioni mediante ricostruzioni tridimensionali.
L’esame ha evidenziato caratteristiche microscopiche peculiari per ciascuna fase dell’acne. Questo studio conferma il potenziale dell’LC-OCT come metodica non invasiva per identificare le alterazioni microscopiche dell’acne fin dalle fasi iniziali e per monitorarne l’evoluzione, aprendo nuove prospettive per una valutazione più accurata della malattia e per strategie terapeutiche personalizzate.
