Il panorama terapeutico della vitiligine non segmentale ha registrato una svolta clinica significativa con l'introduzione degli inibitori delle Janus chinasi (JAKi), come il ruxolitinib topico....
Il carcinoma basocellulare (BCC) rappresenta la neoplasia cutanea più diffusa e, specie nel distretto facciale, il suo accrescimento locale espone i pazienti a rischi di deficit anatomo-funzionali ed estetici....
L'incidenza del melanoma è in costante aumento a livello globale, rendendo cruciale l'ottimizzazione degli strumenti diagnostici per intercettare le lesioni nelle fasi iniziali di sviluppo. In questo scenario, l'impiego di dispositivi di imaging non invasivo come......
Le metodiche di imaging non invasivo ad alta risoluzione, come la microscopia confocale a riflettanza (RCM) e la tomografia a coerenza ottica (OCT), hanno progressivamente ampliato le nostre conoscenze sulle alterazioni morfologiche che caratterizzano il ciclo vitale delle lesioni acneiche....
La gestione clinica della dermatite atopica (DA) di grado moderato-severo beneficia ampiamente di terapie biologiche avanzate come il dupilumab. Tuttavia, l'oggettivazione della risposta terapeutica si affida tradizionalmente a score clinici (es. EASI)......
La malattia di Galli-Galli (GGD) è un disordine genetico raro della pigmentazione a trasmissione autosomica dominante, considerato una variante acantolitica della malattia di Dowling-Degos (DDD). Si manifesta tipicamente con papule e macule eritemato-brune......
Il tricoepitelioma (TE) solitario è una neoplasia annessiale benigna a differenziazione follicolare che insorge prevalentemente a livello del volto. La sua diagnosi clinica e dermoscopica rappresenta una sfida complessa, poiché condivide numerose caratteristiche morfologiche......
L'escissione chirurgica rappresenta il gold standard nel trattamento del carcinoma basocellulare (BCC); tuttavia, approcci conservativi e non chirurgici come la crioterapia con azoto liquido costituiscono una valida alternativa in pazienti non candidabili all'intervento......
La gestione clinica del lupus eritematoso discoide (DLE) presenta rilevanti complessità terapeutiche, legate soprattutto all’assenza di terapie con farmaci a bersaglio molecolare formalmente approvate per le forme cutanee isolate e refrattarie ai trattamenti convenzionali......
Tuttavia, la discordanza tra il sottotipo istologico rilevato sulla biopsia parziale e l'esame istologico definitivo sul pezzo operatorio rimane rilevante (fino al 33% dei casi), comportando il rischio di sottostimare varianti ad alto rischio o infiltranti....