
Traini D.O. et al., International Journal of Dermatology (2026)
Le alopecie cicatriziali primitive (PCA) rappresentano un gruppo eterogeneo di patologie infiammatorie caratterizzate dalla distruzione irreversibile del follicolo pilifero. Poiché la perdita dei capelli è permanente, una diagnosi precoce e accurata risulta fondamentale per instaurare tempestivamente il trattamento più appropriato e limitare la progressione della malattia. In questo contesto, le metodiche di imaging non invasivo potrebbero offrire un importante supporto diagnostico e di monitoraggio.
In questo studio, gli autori hanno valutato il potenziale della Line-field Confocal Optical Coherence Tomography (LC-OCT) nello studio delle principali forme di alopecia cicatriziale primaria, tra cui lichen planopilaris (LPP), alopecia fibrosante frontale (FFA), follicolite decalvante (FD), lupus eritematoso discoide (DLE) e dissecting cellulitis of the scalp (DCS). Venticinque pazienti sono stati sottoposti a esame LC-OCT.
L’analisi delle immagini ha evidenziato la presenza di caratteristiche comuni e, al tempo stesso, di pattern distintivi per ciascun sottotipo. Particolarmente interessante è stata la capacità dell’LC-OCT di identificare in tutte le aree cicatriziali avanzate segni caratteristici di danno irreversibile, quali la scomparsa dei follicoli piliferi e delle ghiandole sebacee, la sclerosi dermica con aspetto stellato e l’appiattimento della giunzione dermo-epidermica. Questi risultati suggeriscono come l’LC-OCT possa rappresentare un utile complemento alla tricoscopia e all’esame istopatologico, consentendo una valutazione non invasiva dell’attività di malattia e facilitando l’individuazione delle sedi più appropriate per l’eventuale biopsia cutanea.
