
Micali G. et al., Acta Dermato-Venereologica (2026)
La dermatite atopica è una malattia infiammatoria cronica caratterizzata da frequenti riacutizzazioni, la cui comparsa potrebbe essere favorita dalla persistenza di un’infiammazione subclinica anche dopo la risoluzione delle manifestazioni cutanee. In questo contesto, l’LC-OCT rappresenta una metodica di imaging non invasiva in grado di visualizzare in vivo le alterazioni microscopiche tipiche della malattia, offrendo un potenziale supporto al monitoraggio terapeutico.
In questo studio monocentrico controllato intrapaziente sono stati arruolati 20 pazienti affetti da dermatite atopica lieve-moderata, suddivisi in una coorte pediatrica e una geriatrica. Per ciascun paziente sono state selezionate due lesioni simmetriche, trattate rispettivamente con pimecrolimus 1% crema e con un emolliente a base di ceramidi per quattro settimane. L’efficacia del trattamento è stata valutata clinicamente mediante Investigator Global Assessment (IGA) e strumentalmente mediante LC-OCT, ricercando la persistenza dei principali reperti microscopici della dermatite atopica, quali spongiosi, vescicolazione e infiltrato infiammatorio.
Il trattamento con pimecrolimus ha determinato un progressivo miglioramento sia clinico sia strumentale in entrambe le fasce di età. Tuttavia, dopo due settimane di terapia, l’LC-OCT ha evidenziato la persistenza del pattern infiammatorio in cinque lesioni giudicate clinicamente guarite, suggerendo la presenza di attività di malattia subclinica non rilevabile all’esame obiettivo.
Questo studio evidenzia come l’LC-OCT possa rappresentare un utile strumento per monitorare la risposta terapeutica nella dermatite atopica, consentendo di identificare una persistente attività infiammatoria anche in presenza di apparente guarigione clinica e contribuendo a una gestione più personalizzata della terapia.
