Il melanoma plantare è spesso diagnosticato tardivamente a causa della somiglianza clinico-dermoscopica con i nevi atipici plantari (pAN). Questo studio multicentrico europeo ha sviluppato e validato un modello clinico-dermoscopico, denominato iDScore_plantar, per aiutare il dermatologo a distinguere i melanomi plantari in fase iniziale (pEM) da lesioni benigne, riducendo così gli…...
LC-OCT nelle reazioni avverse cutanee da terapie oncologiche
La diagnosi precoce delle reazioni cutanee associate a terapie oncologiche mirate o immunoterapiche rappresenta una sfida clinica, poiché le lesioni maculopapulari possono evolvere in quadri clinici differenti (psoriasiformi, lichenoidi, eczematosi, bollosi) difficilmente distinguibili solo con l’esame obiettivo....
Ruolo della dermoscopia nella stratificazione diagnostica di cheratosi attiniche e carcinoma squamocellulare
La diagnosi differenziale tra cheratosi attinica (AK) di alto grado e carcinoma squamocellulare (SCC) rappresenta una sfida clinica rilevante, poiché le due lesioni possono condividere caratteristiche cliniche e dermoscopiche sovrapponibili. Questo studio si propone di individuare criteri predittivi utili per distinguere tra AK e SCC e supportare il processo diagnostico....
Lesioni pigmentate del volto: confronto tra LC-OCT e RCM
Le lesioni pigmentate del volto rappresentano un campo particolarmente complesso nella diagnostica dermatologica. Le metodiche di diagnostica non invasiva, come la microscopia confocale RCM, hanno ormai assunto un ruolo centrale, contribuendo le biopsie di tali lesioni. Ma qual può essere il ruolo dell’LC-OCT in questo contesto?...
LC-OCT: una metodica per tutti?
L’LC-OCT rappresenta una metodica di diagnostica non invasiva di ultima generazione il cui utilizzo può potenzialmente migliorare la gestione gestione di molte patologie dermatologiche. È naturale chiedersi se un tale strumento potrà essere facilmente integrato nella pratica clinica, in particolar modo dal punto di vista della curva di apprendimento....
